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12 razze di cani presenti nel film “La carica dei 101”

“15 ciccioli macchiati rapiti!” Colonnello 

Come si fa a non amare il vecchio e sordo Colonnello che capisce fischi per fiaschi quando il vecchio Tony tenta di inviargli il messaggio del rapimento dei 15 cuccioli??

Lui è sicuramente uno dei personaggi a 4 zampe più simpatici di tutto il film e, proprio per questo, abbiamo deciso di festeggiare il 60° compleanno del noto classico disneyano con un articolo tutto dedicato ai migliori amici dell’uomo che tanto amiamo e che tanto ci fanno compagnia ogni giorno, regalandoci tanti teneri scodinzolii! 

Per farlo, ho deciso di fare un piccolo excursus di 12 fra le razze canine che appaiano all’interno del film e, ovviamente, non potevo non iniziare con i protagonisti!

E se, oltre ad essere amanti dei cani, siete anche amanti dei nostri amici felini, prima di iniziare ci tengo a segnalarvi questo articolo qui, in cui potrete scoprire 6 razze di gatti presenti nei film Disney!

1 – Dalmata

Beh, mi sembra più che ovvio che non si poteva non iniziare con la razza che dà il titolo al classico! 

Alzi la mano chi, quando era piccolo, non ha sognato e pregato i propri genitori di ricevere un cane dalmata come Pongo come tenero amico domestico???

Personalmente ricordo di essere stata invidiosissima di una mia amica delle elementari che ne aveva uno!

Penso che “La carica dei 101” continuerà, nel corso degli anni, a portare alta la bandiera della razza dei dalmata fra intere generazioni di bambini che continueranno a sognare di possedere un allevamento di cani dalmati come Rudy e Anita decidono di fare a fine film!

Ma che tipo di razza è quella dei dalmata??

dalmata - razza di cane presente nel film la carica dei 101
WiKiCommons – Immagine di pubblico dominio

Oltre ad essere una delle razze più amate del globo è una razza di origini croate e si pensa sia arrivata con le invasioni dei popoli slavi sulle coste sud-orientali dell’Europa. I dalmati sono dei cani segugio e da pista oltre che da compagnia, infatti spesso venivano usati per la caccia oppure correvano al fianco delle carrozze e dei cavalli nell’800 in qualità di sentinelle. 

Sempre in qualità di sentinelle sono stati usati in tempo di guerra, oltre ad essere usate come mascotte dei vigili del fuoco e cani da circo! 

Oggi sono prevalentemente cani da compagnia e sono sicuramente una delle razze canine più intelligenti e giocherellone di tutti i tempi! 

2 – Alano

Danny il “grande danese di Hampstead” è il primo a udire l’SOS di Pongo attraverso il telegrafo, così, lui e il suo piccolo e iperattivo amico Scottie, li aiutano portando la notizia agli altri cani! 

Danny è un alano chiamato anche danese o Grande Danese (dall’inglese Great Dane). 

L’alano è una razza di cani proveniente dalla Germania dove veniva usato prevalentemente per la caccia e in special modo per la caccia al cinghiale. 

alano - razza di cane presente nel film la carica dei 101
Alano – wikicommons – Di Rytis Mikelskas, CC BY-SA 3.0

Oltre ad essere un cane estremamente veloce e agile è anche noto per essere molto vigile e coraggioso, ma anche molto amichevole. È inoltre una delle razze di cani più alte esistenti, i maschi arrivano infatti ad essere alti anche 76 cm! 

Date le sue qualità, era spesso usato come cane da guerra oltre che da guardia in special modo nelle case nobiliari e nei castelli. C’è da dire però che, dato il suo aspetto slanciato, è stato usato dal Rinascimento in poi anche come cane da compagnia della nobiltà europea, non per niente la residenza di Danny e la reazione di Pongo alla sua risposta, fanno intuire che il suo padrone non sia una persona qualsiasi, ma un qualche importante esponente della Londra bene!

3 – Terrier

Il piccolo cane iperattivo che fa compagnia a Danny e che in italiano sembra avere la voce di una vecchia signora ansiosa fa invece parte di una delle razze più particolari di tutta la lista! 

Il nome Terrier, infatti, è un nome generico che viene dato a ben 33 razze di cani differenti il cui ceppo originale pare essere lo stesso! 

Sono razze di media e piccola taglia, che si dice risalgano all’antica Roma e anche loro venivano spesso usati per la caccia agli animali selvatici nelle tane sotterranee, come per i roditori ad esempio. 

Senza elencarle tutte, vi basti sapere che il nostro caro cagnolino un po’ troppo ansioso, al vedere le foto, sembra un misto tra un Kerry Blue Terrier, un Border Terrier o un West Highland white terrier. 

Ad ogni modo, di qualsiasi terrier si tratti, ho deciso che quando sarò vecchia sarà lui il mio amico a 4 zampe da compagnia!!

 4 – Cane di Sant’Uberto (Bloodhound)

La scena del vecchio Tony che si fa mantenere le orecchie dalla sua amica oca da bambina mi faceva morire dal ridere, era una scena che adoravo! 

Ebbene, il vecchio Tony è proprio un Cane di Sant’Uberto, ossia un cane segugio con un olfatto sviluppatissimo (ha ben 4 miliardi di recettori olfattivi!) e da cui derivano la maggior parte delle altre razze di cani da caccia. La sua origine si fa risalire all’epoca pre-cristiana e il suo nome “Cane di Sant’Uberto” deriva dal fatto che, secondo alcuni studiosi, pare che i primi a possedere questi cani furono i monaci del monastero di Sant’Uberto il cui fondatore era appassionato di caccia. 

cane di sant'Uberto - razza di cane presente nel film la carica dei 101
Cane di Sant’Uberto – wikicommons – Di Claudia Krebs – Opera propria, CC BY-SA 3.0

Più tardi questi cani vennero introdotti in Inghilterra da Re Guglielmo il Conquistatore che li chiamò Bloodhoud per indicarne la purezza di sangue.

Nonostante i suoi utilizzi, i Cani di Sant’Uberto sono dei cani molto timidi e affettuosi e quindi, per questo, oggi usati spesso anche come cani da compagnia! 

5 – Bobtail (Old English Sheepdog)

Ebbene, signore e signori, Lui è Il cane per eccellenza, colui che tutti adoriamo e amiamo di più all’interno del film, sfido chiunque a negarlo: Colonnello! 

Colonnello è un vecchio cane da pastore Inglese meglio conosciuto con il nome di bobtail! La sua origine viene fatta risalire proprio in terra britannica al 18° secolo dove era usato principalmente per pascolare le pecore e i bovini e per aiutare i pastori e allevatori a condurli nei mercati.

Il nome bobtail deriva dal fatto che la coda viene solitamente tagliata ai cani appena nati. 

La mole, apparentemente grande, è data dal fatto che ha un mantello foltissimo che lo fa sembrare più grande di quanto sia in realtà e che finisce per coprirgli anche gli occhi (come si nota nel Colonnello); la sua andatura, inoltre, è ancheggiante e simile a quella degli orsi il ché finisce per renderlo uno dei cani a mio avviso più teneri e buffi sulla faccia della terra!!

6 – Collie ( cane da pastore scozzese a pelo lungo)

Anche se appare nel film per pochissimo tempo, noi lo adoriamo perché è proprio grazie a lui che i nostri piccoli eroi a 4 zampe si salvano dal morire congelati! Stiamo parlando di Collie che, come dice il nome stesso, è il cane da pastore scozzese a pelo lungo che porta Pongo, Peggy e i cuccioli nella vecchia fattoria dove si riposano e incontrano le mucche. 

collie - razza di cane presente nel film la carica dei 101
Collie – wikicommons – CC BY-SA 3.0

Questa razza ha avuto il suo massimo sviluppo in Gran Bretagna nel 18° secolo come cane da lavoro. Proprio come i loro parenti bobtail, anche loro venivano usati principalmente come cani da pastore e come guida del bestiame al mercato ( probabilmente proprio la mansione del nostro Collie con le ciarliere mucche della stalla). Sono inoltre dei cani molto agili e bravi sia come cani da guardia che come cani da compagnia. 

7 – Labrador 

Bene, amici, prima di introdurre la settima razza del nostro articolo, devo fare una precisazione che probabilmente scioccherà chi, come me, non aveva la minima idea della cosa. 

Avete presente il cane che aiuta Pongo, Peggy e i cuccioli a salire sul camion che poi li porterà in città?? Ebbene, per qualche motivo che esula (almeno per ora) la mia comprensione, nel doppiaggio italiano del film viene additato come cane di razza ‘Terranova’; nella versione originale però lo stesso cane non è un terranova, ma un Labrador! Due razze che, seppur molto collegate tra loro da stretti legami di sangue e dalla medesima provenienza (entrambi provengono dall’Isola canadese di Terranova) non sono però la stessa cosa. 

Quindi, il cane del film che tutti noi in Italia conosciamo con il nome di Terranova è in realtà un cane di razza Labrador dal pelo nero

Sì, lo so… se non lo sapevate fa uno strano effetto scoprirlo dopo 20 anni -.-‘’’ 

Comunque, per fare felici tutti, vi parlerò di entrambe le razze partendo però da quella a cui appartiene realmente il cane del film, ossia il Labrador. Questi cani vennero portati in Inghilterra dai pescatori intorno al 1800; cani da caccia eccezionali, sono molto robusti e dal carattere gentile. Spesso venivano usati (e lo sono tutt’ora) per il lavoro militare e nelle forze di polizia, oltre che come cani da salvataggio e da guida per i non vedenti. 

Data la loro indole gentile, sono degli ottimi cani da compagnia e negli anni ’90 sono diventati la razza di cani più popolare negli Stati Uniti! 

8 -Terranova (Newfoundland) 

Anche i Terranova sono originari dell’isola di Terranova e sono probabilmente un incrocio tra cani autoctoni e cani originari dei Grandi Pirenei portanti in Nord America dai pescatori baschi nel 17° secolo. Sono molto celebri per essere dei cani da salvataggio, specie per quello in mare, ma anche come cani da guardia e da tiro.

Hanno un’indole gentile e paziente e nel corso della storia sono stati compagni ed amici di molti personaggi storici importanti quali, ad esempio, Napoleone Bonaparte e il poeta Lord Byron che, quando il suo cane morì, gli dedicò un epitaffio che venne inciso sulla sua tomba. 

9 – Pastore tedesco

Vi ricordate di Fulmine?? L’antenato di Rex degli anni ’60? Ebbene, come molti già sapranno, Fulmine appartiene a una delle razze canine più conosciute e diffuse del globo, ossia il Pastore tedesco. 

Sulle sue origini ci sono varie ipotesi ma il pastore tedesco che conosciamo oggi ha avuto origine fra fine ‘800 ed inizio ‘900 in Germania dall’incrocio di vari tipi di cani da pastore. Fu proprio qui, infatti, che molti allevatori (primo fra tutti il capitano Max Von Stephaniz) cercarono di incrociare vari cani da pastore per ottenerne uno che fosse agile e veloce, ma allo stesso tempo anche forte e resistente al lavoro. Fino agli anni ’70, nel Regno Unito, era conosciuto anche come pastore alsaziano. Questa razza ha poi avuto una fortuna immensa se pensiamo a tutte le volte che è stato usato come star o comparsa nel cinema e nella televisione o per il suo vasto utilizzo come cane poliziotto o cane guida per i ciechi. Per quanto riguarda il carattere, il pastore tedesco è un cane fedele e dedito al lavoro e spesso, anche per questo, viene usato come cane da guardia. Tuttavia è anche molto socievole, giocherellone, sportivo e intelligente, il che fa di lui un ottimo cane da compagnia.

pastore tedesco - razza di cane nel film la carica dei 101
Pastore tedesco – wikicommons –Di Dario Sgroi – Opera propria, CC BY-SA 3.0

I cani della sfilata

Ve li ricordate i famosissimi cani della sfilata a inizio film? Quelli che somigliano ai propri padroni? Ebbene, fra quelli abbiamo individuato 3 razze che trovate di seguito.

10- Levriero afgano

La prima che incontrate, il cane che Pongo definisce “davvero poco comune”, è lo stesso che si vede abbaiare nella scena del SOS lanciato dal Grande Danese e che la padrona chiama Prissy, prima di prenderla per il collare e trascinarla dentro. 

Ebbene la spilungona Prissy è, con tutta probabilità, un levriero afgano, una razza con un aspetto definito: “aristocratico e dall’espressione lungimirante”

levriero afgano - razza di cane presente nel film la carica dei 101
Levriero afgano – wikicommons – Di Sannse, CC BY-SA 3.0

I levrieri afgani sono, come dice il nome stesso, originari dell’Afghanistan, dove venivano usati come abili cacciatori. Spesso, infatti, i cacciatori se ne servivano per inseguire leopardi e gazzelle, grazie anche alla struttura che li rende adatti e agili ai territori accidentati. Prima si faceva risalire la loro origine migliaia di anni fa in Egitto, ma gli studiosi non hanno trovato prove atte a confermare questa teoria. Si sa, però, che si sono diffusi in Europa alla fine del 19° secolo, grazie ai soldati britannici di ritorno dalle guerre di confine tra India e Afghanistan. Sono dei cani dal carattere aristocratico, ma allo stesso tempo anche molto affettuoso con i propri padroni e amici (un po’ meno espansivi con gli estranei).

Ad ogni modo, come dice Pongo, sono decisamente dei cani “poco comuni” e infatti i prezzi dei cuccioli di levriero afgano possono anche arrivare a costare molto più di 2000 euro! 

11 – Carlino

Quella che invece Pongo definisce “un po’ troppo bassa” è, con tutta probabilità, un carlino! 

I carlini sono una razza originaria dell’Asia orientale, probabilmente la Cina. Vennero introdotti in Inghilterra verso la fine del 17° secolo dai commercianti olandesi. Secondo alcuni studiosi pare che fossero molto diffusi anche nell’Impero mongolo fra i cavalieri di Gengis Khan (ma voi ve li immaginate i feroci guerrieri di Gengis Khan armati di piccoli carlini al seguito?). 

Secondo gli studi, la vita del carlino ha avuto alti e bassi: per molto tempo fu perseguitato perché ritenuto brutto, tanto da rischiare di scomparire. Poi divenne il cane per eccellenza dei salotti e dei reali: si racconta, ad esempio, che la Regina Vittoria cercasse invano di acquistarne uno per la sua collezione di cani; mentre Napoleone permetteva al suo carlino di mordere i polpacci dei camerieri con tutta tranquillità e ogni volta che questi lo desiderava. Infine, il carlino viene descritto come un cane intelligente, giocherellone e affezionato al suo amico umano. Essendo un cosiddetto “cane da grembo” (ossia un cane che è possibile tenere facilmente in braccio), date le sue piccole dimensioni, è anche un cane molto affettuoso e fedele. 

12 – Barboncino

Infine, il terzo cane della sfilata,( ometto gli ultimi due cani della sfilata perché non si riconosce facilmente la razza di appartenenza) quello che Pongo definisce “un tantino troppo di lusso”, è un classico barboncino

Il barboncino in realtà altro non è che una versione in miniatura della razza del cane barbone. Il barbone, infatti, prevede 4 grandezze diverse: gigante, medio, nano e toy. Si definiscono barbonicini i cani di stazza più piccola, ossia nano e toy; però, di fatto, sempre di barbone si tratta. Molti pensano sia originario della Francia, dove ha una grande popolarità, in realtà alcuni studiosi pensano sia nato in Germania. La cosa certa è che questo cane, al contrario di quanto sembrerebbe dal nome, è un cane dall’aspetto molto elegante, che spesso è stato usato per moltissime e variegate attività quali: l’esibizione nei circhi e la caccia ai tartufi. Anticamente venivano usati come cani da riporto in acqua, ossia, aiutavano a cacciare le anatre e la selvaggina nei laghi o nei fiumi ed erano validi aiutanti dei pescatori nei porti.

barbone, razza di cane presente nel film la carica dei 101
Barbone (o barboncino) nano – wikicommons – Di Pleple2000 – Opera propria, CC BY-SA 3.0

È stato classificato e riconosciuto come una delle razze più intelligenti dei cani ed è un amico dell’uomo molto vivace, giocoso e socievole. È, inoltre, molto fedele, affettuoso ed allegro, tanto da essere un ottimo compagno anche per chi ama la vita sportiva e avventurosa. 

Ebbene cari amici, per ora siamo arrivati alla fine di questo breve excursus tra le razze canine protagoniste di uno dei Classici Disney più amati di tutti i tempi! 

Quale di questi amici a 4 zampe avete o vi piacerebbe avere?? Ma, soprattutto, da 1 a 10 quanto siete curiosi di vedere un carlino in compagnia di un feroce guerriero mongolo??Fatecelo sapere scrivendoci qui o sui nostri canali social! 

Fonti:

  • https://www.britannica.com/
  • https://www.razzedicani.net/
  • https://www.treccani.it
  • https://www.google.it/books/edition/Il_Cane/QEmcQIACn_8C?hl=it&gbpv=1&dq=carlino+cane&pg=PA180&printsec=frontcover
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